Gli occhi dei bambini scovano cose inimmaginabili!

Gli occhi dei bambini, puri e innocenti, sanno raggiungere ciò che i distratti animi adulti non sanno più apprezzare e scovare.

Gli occhi dei bambini così giovani e privi di preconcetti sanno arrivare anche senza troppa esperienza al valore profondo delle cose, arrivano fino ai più alti sentimenti e al profondo senso di antichi valori, passando per la semplicità di gesti rituali e attimi di spensieratezza.

Gli occhi dei bambini osservano, memorizzano, imparano dalle mani sapienti. Sembrano quasi distratti, eppure hanno già appreso tutto.

Gli occhi dei bambini si rallegrano vedendo il parco giochi, la villetta o gli scivoli. Apprezzano la biblioteca, la scuola e il museo archeologico della Torre.

Gli occhi dei bambini guardano attenti come si fa la pasta di casa, come si preparano i ferretti al sugo della domenica o le zeppole impastate con mamma e nonna.

Gli occhi dei bambini si entusiasmano alla vista della calza della befana più lunga, si scaldano davanti al falò di san Giuseppe e si inteneriscono davanti una piazza dove gli anziani chiacchierano beati e i ragazzi prendono l’autobus.

Gli occhi dei bambini amano vedere il verde attorno, la bellezza di un paesaggio, gli alberi, le piante, i fiori e le fragole del proprio giardino. O come ha detto qualcuno “il bel panorama ambientale”.

Gli occhi dei bambini adorano questi luoghi tranquilli, dove possono giocare sereni, stare con gli amici e con i nonni, passeggiare.

Gli occhi dei bambini si accorgono dell’autenticità dei rapporti tra le persone in un piccolo paese dove tutti si conoscono, ne ammirano la familiarità, l’ospitalità e la generosità.

Abbiamo chiesto ai bambini di Tito di raccontare ad un amico lontano di nome Titino cosa ci fosse di così bello nel loro paese che lo potesse invogliare a visitarlo.

Cosa ci avranno restituito?

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